Il confronto San Giovanni Rotondo e Gargano Calcio

San Giovanni stringe i tempi per il torneo, il tecnico e club hanno completato la squadra
10 Settembre 2009
Senza didascalia

Disciplina e concretezza, organizzazione e determinazione. E’ il San Giovanni Rotondo (che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria) del tecnico Michele Centra ed è anche quello di gabriele Longo che incarna queste virtù. Galvanizzato e qualificato, Longo è un attaccante duro e puro. Leader in squadra, finalmente. Contro l’Atletico Manfredonia, nell’ultima amichevole, è stato il vero mattatore.

C’è un senso di realizzazione – dice Longo – ora dobbiamo lo stesso fare bene davanti ai nostri tifosi in campionato. Il gruppo è fondamentale, quello del San Giovanni con i vari Di Iorio, latorre, Gemma e turco lo è. «La squadra merita un elogio – continua Longo - siamo uniti, adesso, dobbiamo rimanere concentrati. Serve soprattutto un gruppo compatto e indirizzato l’obiettivo comune.

Di questo aspetto l’allenatore è assolutamente certo. Longo è un giocatore importante. Avrà spazio, molto spazio e saprà rispondere  con il suo solito talento. Sono certo che disputerà una grandissima stagione. Su di lui scommetterei a occhi chiusi. E’ vero, tracampionato e Coppa le occasioni si moltiplicheranno per i veterani. E poi il modulo tattico, servirsi di un vero e proprio centravanti, diventerà non solo importante. Sarà fondamentale, piuttosto, imprescindibile. E c’è un motivo in più per essere certidell’impe gno e del contributo da parte di Longo. Sarà una stagione difficile – dice il giocatore – almeno dieci squadre per la vittoria finale.

E il San Giovanni si affiderà anche ai più giovani perché dovranno essere bravi a farsi trovare pronti in caso di necessità, magari non giocando con continuità, fattore che in effetti complica il rendimento di chi è sempre stato abituato a giocare sempre.Centra, comunque, ribadirà in questi giorni l’importanza di avere attaccanti di qualità. Non vi sono dubbi, del resto, sulla stima reciproca tra società e reparto offensivo. Sto bene, sono in forma fisicamente e mentalmente – ammette Longo – in questa stagione sento di potermi togliere grandi soddisfazioni. La sua forza fisica è devastante e quando è in condizione sradica senza problemi le  difese avversarie. La passata stagione ha fatto bene ma ora può fare benissimo.

La Gazzetta del Mezzogiorno