Il cardinale Bassetti, neo presidente della CEI, aprira' i lavori del 29imo Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio

Tema dell’incontro ''L’opera umana e sociale di San Pio da Pietrelcina''
20 Giugno 2017
29° Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio
29° Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio

La lectio magistralis “Giovani e lavoro: fondamento di promozione umana e sociale” del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e neo eletto presidente della Conferenza Episcopale Italiana, aprirà i lavori del 29° Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, in programma dal 21 al 23 giugno a San Giovanni Rotondo, nella sala “Monsignor Ruotolo” di Casa Sollievo della Sofferenza.

Nella tre giorni del convegno, sul tema “L’opera umana e sociale di San Pio da Pietrelcina”, interverranno, tra gli altri: fra Carlo Maria Laborde (segretario generale dei Gruppi di Preghiera), Leandro Cascavilla (vice direttore dei Gruppi di Preghiera), Domenico Crupi (direttore generale di Casa Sollievo), fra Francesco di Leo (rettore del Santuario Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Rotondo), Mauro Magatti (docente di Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano e segretario del Comitato Scientifico Settimana Sociale dei Cattolici), monsignor Domenico Umberto D’Ambrosio (arcivescovo della Diocesi di Lecce), Carlo Tasciotti (figlio spirituale di Padre Pio, animatore del Gruppo di Preghiera presso la F.A.O. di Roma) e monsignor Filippo Santoro  (arcivescovo della Diocesi di Taranto e presidente Comitato Scientifico Settimana Sociale dei Cattolici). 

“Il lavoro e l’impegno nel sociale nel pensiero del santo Frate sono infatti “luoghi” di manifestazione della grazia e provvidenza divina, espressioni umane realmente performative e trasformanti se attingono alla sorgente della carità divina, al cuore stesso di Dio”, commenta l’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo Michele Castoro, presidente di Casa Sollievo e direttore generale dei Gruppi di Preghiera. “Padre Pio – aggiunge - intese la sua Opera come una possibilità di prolungare nella storia la buona notizia dell’avvento del regno di Dio, e quindi ha voluto suggerire un percorso di santificazione per tanti uomini e donne che si sarebbero ritrovati in quella comunità sanante che è appunto l’Opera di Padre Pio: Gruppi di Preghiera e Casa Sollievo della Sofferenza”.

Di solito, quando si parla dell’impegno sociale di Padre Pio si pensa all’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, senz’altro la sua opera più importante e significativa sul piano sociale. Ma il suo impegno conobbe altre iniziative e realizzazioni non meno significative e profetiche, che videro Padre Pio fortemente occupato sul piano sociale a favore dei giovani, dei bambini, dei  poveri e dei malati, aspetti inediti o poco conosciuti dell’intensa attività di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. 

Ai lavori congressuali parteciperanno inoltre fra Enzo La Porta (coordinatore regionale dei Gruppi di Preghiera della Sicilia), Giovanni Chifari (teologo e responsabile della Sezione Gruppi di Preghiera per la rivista La Casa Sollievo della Sofferenza), fra Marciano Morra (segretario generale emerito dei Gruppi di Preghiera), Giulio Michele Siena (direttore dell’Ufficio della Comunicazione di Casa Sollievo) e Antonio Facciorusso (presidente dell’Associazione Medici Cattolici, sezione Casa Sollievo).

Nel pomeriggio del 22 giugno, ascolteremo invece le testimonianze dei tanti Gruppi che in Italia, giorno per giorno, danno vita ad iniziative umane e sociali molto significative per la comunità. Tra queste: Concetta Spadaro da Modica, Sergio Riolo da Crotone, Fiorella Polidori da Perugia, Antonio Ciccone da Firenze, fra Guglielmo Alimonti da Pescara e padre Edgard Solano responsabile ITCA di San Giovanni Rotondo.