Educare gli studenti alla raccolta differenziata

Al via dal 9 maggio nelle scuole il progetto dell'Amministrazione Comunale
29 Maggio 2015

A partire dallo scorso 9 maggio, le associazioni di volontariato Vab Puglia Onlus e Gamma 27, hanno dato avvio agli incontri per presentare e divulgare nelle scuole di San Giovanni Rotondo il progetto “L’IMPORTANZA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA”.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare gli studenti delle scuole cittadine, di ogni ordine e grado, sui buoni metodi e sui benefici economici ed ambientali che si producono facendo la raccolta differenziata. Il progetto, ideato dall’Assessore all’Ambiente, Michele Augello, è stato realizzato sulle più corrette disposizioni relative alla differenziata, e promosso nelle scuole dalle associazioni di volontariato Vab Puglia e Gamma 27, in stretta collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione.

Ogni anno un cittadino italiano produce, in termini di ingombro, all’incirca una quantità pari a 160 vasche da bagno. Vent’anni fa la frazione organica (residui di cibi freschi) rappresentava il 44 per cento del totale dei rifiuti solidi urbani, mentre la carta il 13 per cento, la plastica il 5.7 per cento. Oggi si registra un calo vertiginoso della frazione organica che è scesa al 28 per cento e un aumento della carta, al 28 per cento, e della plastica, al 16 per cento. Il problema più grave da risolvere nella gestione dei rifiuti è trovare loro un’adeguata sistemazione. Smaltire i rifiuti vuol dire sottoporli ad una serie di trattamenti che permettano loro di confondersi con l’ambiente circostante. Infatti, nel sistema tradizionale di smaltimento, i rifiuti vengono conferiti in discarica ed interrati. Nella spazzatura delle città troviamo in prevalenza avanzi alimentari; ogni anno finisce tra i rifiuti: il 10 per cento del pane prodotto (120-160 grammi per abitante al giorno), 70-80 grammi di pasta alimentare, per un quantitativo di 400 mila tonnellate l’anno, il 15 per cento della carta acquistata, vale a dire circa 50 kg/abitante l’anno, cioè 400 mila tonnellate in un anno.

Ecco il decalogo del cittadino: evitare gli sprechi; evitare prodotti “usa e getta”, scegliere prodotti con imballaggi ridotti; preferire i vuoti a rendere; non usare plastica a perdere; scegliere prodotti e imballaggi di carta, legno, vetro e sostanze naturali; se si ha un giardino, recuperare la frazione organica dei rifiuti per produrre compost; separare la spazzatura per la raccolta differenziata; utilizzare i contenitori per la raccolta differenziata e invitare gli altri ad assumere lo stesso comportamento.

Comune di San Giovanni Rotondo