Stop al volantinaggio selvaggio

L'Assessore all'Ambiente Sauchelli : 'Va tutelata l'igiene pubblica ed il decoro ambientale'
17 Gennaio 2014

Guerra al “volantinaggio selvaggio” da parte dell’amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo guidata dal sindaco Luigi Pompilio.

E’ stata avviata l’operazione “tolleranza zero”. L’assessore all’ambiente Teresa Sauchelli in una nota ha reso noto che la continua “diffusione selvaggia” della pubblicità tramite volantini e depliant crea una rilevante quantità di rifiuti sull’intero territorio comunale, con evidente degrado dell’igiene pubblica e del decoro ambientale e che tale malvezzo, tra l’altro, determina un vero e proprio inquinamento da rifiuti speciali assimilati agli urbani, che compromette il regolare svolgimento del servizio di igiene urbana”.

Da qui la necessità di intervenire per regolamentare un settore spesso in preda al caos. L’assessore ha poi richiamato il vigente “regolamento comunale per l’imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni” che detta le norme disciplinanti il volantinaggio sul territorio comunale. In particolare, la Sauchelli ha fatto riferimento all’art. 19 il quale prescrive, tra l’altro che su tutto il territorio comunale è vietato il lancio di volantini o altro materiale pubblicitario con qualsiasi mezzo, come pure la distribuzione a mano e l’apposizione ai veicoli, alle porte, agli edifici, agli alberi e sulla sede stradale. Il regolamento tra l’altro vieta anche il deposito o l’abbandono su spazi ed aree pubbliche di qualsiasi materiale pubblicitario, compreso quello finalizzato alla raccolta di fondi, anche se per conto di associazioni senza scopo di lucro.

Mentre, si precisa, che la distribuzione dei volantini, anche contenenti finalità commerciali, è sempre permessa ma su area privata (comprese le cassette postali). Al fine di assicurare una adeguata tutela dell’igiene pubblica e del decoro ambientale, l’assessore Sauchelli ha detto stop al volantinaggio selvaggio, annunciando nel contempo che per i trasgressori saranno previste sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un minimo di 103,29 euro ad un massimo di 1.032,91 euro. “Si confida nella sensibile collaborazione dell’intera comunità” è stato l’auspicio dell’assessore Sauchelli.

Comune di San Giovanni Rotondo