San Giovanni Rotondo 'sede mondiale dell'IGF'

Sindaco Pompilio: 'Sono sorpreso e onorato'
28 Novembre 2013

San Giovanni Rotondo “sede mondiale dell’IGF” e città di riferimento di un progetto legato all’influenza della cultura mediterranea come componente fondamentale di quella europea. E’ questo il futuro immediato che attende la città di san Pio. Lo ha annunciato pubblicamente sabato scorso nei saluti alla comunità locale lo stesso Dorel Cosma, presidente dell’IGF -International Group Folklore- massimo organismo che coordina l’attività di tutti i gruppi folclorici del mondo.

“Questo annuncio mi ha favorevolmente sorpreso e ringrazio l’IGF ed il suo presidente per questa prestigiosa designazione che onora la città” ha detto il sindaco Luigi Pompilio. Le volontà di Cosma saranno vagliate dal consiglio IGF nella prossima seduta e prevedono nel dettaglio il trasferimento della sede mondiale dell’organizzazione a San Giovanni Rotondo a partire dal prossimo anno, cioè dal 2014. La sede ospiterà tutti i manoscritti delle tradizioni popolari del mondo, avrà una biblioteca fornita e prestigiosa capace di fungere da polo di attrazione per gli studiosi del settore, incentiverà seminari e dibattiti sul folclore. In sostanza la sede svolgerà le funzioni di fulcro culturale portante per la tutela delle tradizioni popolari dell’intero globo. Dorel Cosma in occasione della tre giorni (22-24 novembre) che ha visto il centro abitato di San Giovanni Rotondo “invaso” da oltre duemila e cinquecento persone provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di circa cinquanta tra gruppi folklorici e bande musicali, per rendere omaggio alle spoglie del frate con le stimmate, ha incontrato l’amministrazione comunale ed il sindaco Luigi Pompilio.

L’occasione ha fornito la possibilità di mettere a punto i dettagli dell’importante progetto. Il quale è finalizzato a “trasformare” la città da centro religioso (famoso in tutto il mondo per san Pio) a centro di rilevanza culturale del folclore a livello europeo e mondiale. Cosma, nell’illustrare l’importanza dell’iniziativa, ha fatto presente al sindaco i possibili scenari (ovviamente vantaggiosi) che una simile opportunità apre ed offre alla città. In primis la eventualità d’intercettare fondi europei. Il tutto attraverso la presentazione di progetti mirati a preservare e potenziare quell’insieme di tradizioni tramandate oralmente e riguardanti usi, costumi, miti, fiabe e leggende, filastrocche, proverbi e credenze popolari, musica, canto, danza non solo del Gargano ed in particolare di San Giovanni Rotondo, ma dell’intero emisfero.

Comune di San Giovanni Rotondo