ZTL al via: si parte il 15 Luglio

Il rilancio del parcheggio Pozzocavo
11 Luglio 2013
Parcheggio Pozzocavo
Parcheggio Pozzocavo

Il possibile aumento di pellegrini e visitatori a seguito della ostensione perenne del corpo di san Pio scattata il 1 giugno scorso, ha posto sul tavolo dell’amministrazione comunale il problema del contenimento dell’afflusso di bus turistici di pellegrini nel centro abitato. L’obiettivo è: decongestionare il traffico. Azionate due leve: la istituzione (in via sperimentale per un anno) della ZTL e il rilancio della struttura del check-point di Pozzocavo, parcheggio pubblico di scambio. Si parte lunedì 15 luglio. Per accedere alla ZTL i bus turistici in arrivo a San Giovanni Rotondo dovranno pagare un tariffa giornaliera: 50 euro gli autobus e 30 euro i minibus. Esentati dai divieti di circolazione nella zona a traffico limitato e dal relativo pagamento della tariffa, i bus turistici di solo transito. Attualmente si ritiene che in media all’anno in città il flusso degli autobus turistici sia di circa 10mila unità. Non mancano le novità –alcune altamente innovative- nel nuovo servizio.

La più importante è la possibilità di poter prenotare e acquisire il pass direttamente via web. Come? Pagando on line la tariffa dovuta. In attesa però che il servizio entri in vigore e vada a regime, per farsi rilasciare il pass, previo il pagamento -in contanti presso l’apposita cassa automatica della struttura (ma anche con altre modalità) – del dovuto, gli autisti di bus dovranno “passare” per il check-point di Pozzo Cavo (che si trova fuori dalla ZTL). Così facendo il parcheggio di scambio, dopo un lungo oblio, si avvia a riconquistare una rinnovata centralità nel sistema di accoglienza della città di san Pio. Sette i tipi di “pass” a disposizione dei bus per accedere alla ZTL. Indispensabile esibire la preventiva prenotazione alberghiera o del ristorante. Con la istituzione del servizio ZTL, il flusso di pullman in città subirà una ferrea regolamentazione, con grande sollievo dei residenti sangiovannesi, spesso critici in passato per i disagi patiti.

La fase sperimentale del servizio è stata autorizzata lo scorso 10 giugno (per un periodo temporale di un anno) direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Soddisfatto l’assessore alla viabilità della giunta Pompilio Salvatore Ricciardi per il risultato ottenuto, giunto dopo un lungo percorso costellato da innumerevoli riunioni e confronti sull’importante argomento. Da sottolineare infine due aspetti. Il primo: gli introiti del servizio saranno direttamente incassati dal Comune. Il secondo: l’amministrazione comunale -in un periodo di forte congiuntura economica negativa – reinvestirà i soldi nel graduale miglioramento del sistema di accoglienza.

Comune di San Giovanni Rotondo