L'Ente Parco e 'Artefacendo'

Incrementare e qualificare l'offerta degli eventi sul gargano
28 Giugno 2013
Parco Nazionale del Gargano
Parco Nazionale del Gargano

Martedì mattina il Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, ha voluto incontrare alcuni esponenti dell’A.T.S. ARTEFACENDO impegnati ad allargare la rete di relazioni sul territorio con una serie di eventi previsti da giugno fino ad ottobre 2013, tra cui anche escursioni, concerti bandistici e rassegne cinematografiche nelle città di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, San Nicandro Garganico, Rignano Garganico.

Ecco le sue impressioni a caldo: “Il Gargano è un grande territorio che ha sempre qualcosa da raccontare a chi ha voglia di porgergli orecchio; i suoi figli, i nostri figli, si impegnano perché possa presentarsi al meglio ai turisti che vengono farci visita e stamattina ho avuto un’altra conferma che qui da noi l’associazionismo genuino sa unirsi e fare sinergia per essere protagonista di belle iniziative come quella che loro mi hanno presentato e che ad occhi chiusi mi sento di patrocinare e contribuire a divulgare. Quando li sentivo parlare poco fa mi è venuta in mente una frase che ho letto in un libro: le nuove generazioni hanno ormai superato gli steccati che dividono ancora i loro padri”.

Dal canto loro i rappresentanti dell’ATS hanno dichiarato: “Siamo entusiasti della collaborazione che si profila con l’Ente Parco e della disponibilità mostrata dal Presidente Pecorella e siamo certi che sarà un volano per le nostre attività sul territorio, una piattaforma ideale per creare nuove sinergie e consolidare quelle già esistenti. Siamo riusciti a mettere insieme il lavoro di 10 organizzazioni dell’ambito di San Marco in Lamis che comprende i Comuni di San Giovanni Rotondo, San Nicandro Garganico e Rignano Garganico, ed immaginiamo che il coinvolgimento dell’Ente Parco, chiamato ad unire le istanze delle istituzioni nei territori, ora più che mai, sia uno dei partner più adatto a dare ulteriore slancio ai processi che immaginiamo di suscitare”.