Casa Sollievo della Sofferenza supera il traguardo dei mille Trapianti di Cellule Staminali

Il 22 e 23 maggio un importante convegno per celebrare il prestigioso traguardo
22 Maggio 2013
Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza"
Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza"

E’ stata superata nel Centro Trapianti del Reparto di Ematologia della Casa Sollievo, diretta dal dottor Nicola Cascavilla, la soglia dei mille trapianti di cellule staminali emopoietiche. Per celebrare l'evento, parte oggi, 22 maggio a San Giovanni Rotondo un convegno che servirà a fare il punto sullo stato dell'arte dell'attività trapiantologica in Italia e ad affrontare le "questioni aperte e calde" inerenti il trapianto allogenico ed autologo sia dal punto di vista medico che infermieristico.

All’incontro parteciperanno: il dottor Alessandro Nanni Costa, Direttore del Centro Nazionale Trapianti; il prof. Alberto Bosi, già Presidente del Gruppo Italiano di Trapianto del Midollo Osseo; il prof. Fabrizio Pane, Presidente della Società Italiana di Ematologia; del prof. Roberto Lemoli, Presidente della Società Italiana di Ematologia Sperimentale; e i direttori dei reparti di Ematologia della Puglia. Il convegno, destinato a medici ed infermieri, si terrà nella sala convegni dell'Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza" e sarà aperto nel primo pomeriggio di mercoledì dal Direttore Generale  Domenico Crupi e dal Direttore Sanitario Domenico Di Bisceglie.

Il Direttore Scientifico, prof. Angelo Vescovi, farà il punto sullo stato di avanzamento  della ricerca sul trapianto di cellule staminali nella SLA. I lavori congressuali proseguiranno per tutta la giornata del 23 maggio  con la discussione delle nuove acquisizioni biologiche sulle cellule staminali, delle più attuali  problematiche trapiantologiche legate agli accreditamenti di qualità dei centri trapianto, delle banche cordonali e dei registri internazionali dei donatori volontari.

Un particolare risalto sarà dato inoltre ai più recenti sviluppi in tema di specialità medicinali, anticorpi monoclonali e terapie cellulari che permetteranno da una parte ad un numero sempre maggiore di pazienti di poter usufruire della procedura trapiantologica e dall'altra di ridurre gli eventi avversi e la mortalità complessiva da trapianto, tutt’ora non trascurabile  a causa dei problemi infettivi e di rigetto. Considerata la rilevanza della figura professionale dell'infermiere in tutte le fasi del percorso trapiantologico, nel convegno è prevista anche una sessione con l'intervento dei rappresentanti infermieristici dei centri pugliesi accreditati per il trapianto allogenico.

Iniziata nel 1986, l'attività trapiantologica di Casa Sollievo si è notevolmente incrementata negli ultimi 10 anni con l'inizio del programma di trapianto allogenico da consanguinei. Dal 2003, grazie allo sviluppo delle banche dei donatori, al miglioramento delle tecniche di tipizzazione HLA ed allo sviluppo di nuovi protocolli di condizionamento, l'offerta trapiantologica, inclusi i trapianti da donatori consanguinei aploidentici e da donatori volontari dei registri internazionali si è ulteriormente ampliata e resa operativa anche per pazienti privi di germani compatibili. Alla fine del 2012 sono stati eseguiti 1060 trapianti di cui 760 autologhi, 222 allogenici da consanguinei e 78 da donatori volontari individuati nei registri internazionali. Il traguardo dei mille trapianti pone l'Ematologia di San Giovanni Rotondo fra i centri italiani di eccellenza e testimonia le capacità professionali dell’equipe medica ed infermieristica coordinata dal dottor Nicola Cascavilla.