Turismo, un piano straordinario

Giovani da occupare per 4 ore al giorno tra giugno e settembre
7 Maggio 2009
Senza didascalia

Il governo regionale potrebbe varare di qui a pochi giorni un piano straordinario per l’occupazione di 1000 giovani da impiegare tra giugno a settembre nel comparto turistico per 4 ore al giorno e un compenso mensile di 600 euro. L’annuncio è stato fatto dall’assessore regionale al turismo, Massimo Ostillio, nel corso dell’attivo provinciale della Cgil svoltosi a San Giovanni Rotondo il 5 maggio nell’ambito della giornata regionale di mobilitazione lanciata da Cgil Puglia, cui ha preso parte anche il sindaco della cittadina garganica, Gennaro Giuliani. La proposta collima quasi al millimetro con quella elaborata dalla stessa Cgil Foggia su idea e suggerimento del segretario provinciale Salvatore Castrignano che ne ha fatto cenno nella relazione introduttiva della riunione che ha approfondito il tema Più qualità al turismo, più tutele ai lavoratori.

Per la provincia di Foggia, come per la Puglia, il comparto turistico - ha ricordato Castrignano - riveste una rilevanza strategica ed ha un andamento economico in crescita (+ 6% gli arrivi nel 2008, in controtendenza rispetto al dato nazionale che è sostanzialmente in stagnazione se non in regresso) al contrario di quanto stanno facendo registrare altri settori in questo periodo di crisi. Nel 2008 si è registrato 1 milione gli arrivi in Capitanata (prima provincia in Puglia) e un totale medio di presenze pari a circa 5.000.000 di giornate. Il fatturato annuo si aggira sugli 800 milioni di euro ed è pari al 10% del PIL.

Dobbiamo tener conto, però, che vi è un turismo sommerso che le stime più attendibili fanno corrispondere ad un dato superiore all’80% rispetto agli arrivi e addirittura di ben oltre il doppio rispetto alle presenze giornaliere. Le due particolarità che contraddistinguono il fenomeno turistico della nostra provincia sono l’ampiezza determinante di quello balneare garganico e il turismo religioso che rappresenta oltre il 15% del totale, contro una media nazionale del 2%.”Criticità al pieno sviluppo delle potenzialità del settore -ha sottolineato Castrignano- arrivano, oltre che dal sommerso, dalla concentrazione del 70% degli arrivi nei mesi di luglio ed agosto.

La Gazzetta del Mezzogiorno