Niente ecotassa nel 2013

Carriera: 'Soddisfatti della decisione della Regione'
2 Gennaio 2013
Raccolta umido
Raccolta umido

L'entrata in vigore dell'ecotassa slitta di un anno. Il consiglio regionale, infatti, ha approvato a maggioranza l'emendamento contenuto nel dl bilancio che rinvia al 1° gennaio 2014 l'applicazione della tassa che prevede penalizzazioni economiche per i Comuni che non riducono entro certi limiti la quota di rifiuti conferiti in discarica.

L'approvazione del rinvio è stata commentata favorevolmente da molti consiglieri regionali come un modo per venire incontro a Comuni e cittadini in un momento di crisi, non facendo gravare sulle loro spalle ulteriori aumenti di tasse.

Soddisfatto del provvedimento il Vice Sindaco di San Giovanni Rotondo, nonché Assessore all’Ambiente Antonio Carriera, che proprio nelle scorse settimane assieme ad altri cinque comuni della Provincia di Foggia (Manfredonia, Mattinata, Zapponeta, Monte S.Angelo, Vieste), aveva inviato una missiva alla Regione Puglia per chiedere la non applicazione dell’ecotassa per il 2012 e per il 2013 in quanto non è possibile al momento raggiungere le percentuali fissate per la raccolta differenziata dei rifiuti.

I sei enti, appartenenti all’Aro 1 (ambito rifiuti ottimali), avevano posto alla Regione il problema dell’implementazione del piano di raccolta differenziata poiché si passava dal sistema di raccolta stradale dei rifiuti a quello porta a porta, e comunque non veniva chiuso il ciclo dei rifiuti per via di importanti mancanze strutturali dovuti all’assenza di strutture in grado di trattare la frazione umida. Per questi sei comuni, quindi, in seguito a queste variazioni è emersa la necessità di indire delle nuove gare d’appalto che contemplino questa nuova soluzione tecnica. Questa situazione di stallo operativo, unità alla definizione dei nuovi Aro, ha reso impossibile il raggiungimento delle percentuali di raccolta prefissate, con la conseguente applicazione delle sanzioni.

Siamo soddisfatti – spiega Carriera – che il Presidente della Regione unitamente a tutto il Consiglio regionale abbia accolto le nostre proposte in quanto è stato profuso il massimo impegno per incentivare alla raccolta differenziata e stimolare la cittadinanza alla collaborazione per il porta a porta. Il prossimo 11 gennaio il nostro Comune si doterà del nuovo progetto, con l’estensione del porta a porta all’intero territorio cittadino, il che ci consentirà nei mesi prossimi di raggiungere percentuali rilevanti per non incorrere nelle sanzioni previste per il 2014”.

 

Comune di San Giovanni Rotondo