Valorizzare il centro storico, dove architettura e arte incontrano il Turismo
Il centro storico di San Giovanni Rotondo diventerà una "galleria d'arte all'aperto". E' questo il pensiero illustrato dall'assessore al Turismo, Davide Pio Fini, per il rilancio della zona antica sangiovannese: "L'idea è di rivisitare attraverso l'arte il rapporto tra la città di San Giovanni Rotondo e san Pio, partendo proprio dalla 'riscoperta' dei luoghi visitati in varie occasioni dal Frate Cappuccino".
Non a caso l'identificazione del percorso nel borgo antico è denominata "Sui passi di Padre Pio", che potrà caratterizzarsi attraverso opere scultoreo-pittoriche che l'assessore immagina realizzate da artisti della scuola annigoniana, rappresentati dal pittore sangiovannese Antonio Ciccone. "Ma anche da artisti locali selezionati attraverso un bando che stiamo predisponendo", conferma. E aggiunge: "Il percorso artistico partirà da vicolo Curvo, attraverserà la zona alta del borgo antico per finire al museo etnografico".
Insomma, l'arte che incontra il turismo, per farsi promotrice della riscoperta dell'antico nucleo abitativo di San Giovanni Rotondo che merita attenzione e rivalutazione. "La scommessa è creare un percorso in cui si fondano arte, cultura e spiritualità, per restituire vita ad un centro storico ricco di bellezze artistiche e architettoniche, arricchendo così l'offerta turistica per i tanti visitatori che arrivano ogni giorno nella nostra città", evidenzia ancora Davide Pio Fini.
"Concepire un percorso studiato all'interno del centro storico, partendo da piazza De Mattias per attraversare parte del borgo e giungere fino al Museo delle arti contadine, costituisce líinizio di una completa rivalutazione del centro storico che passa anche attraverso il recupero della chiesa di Santa Maria Maddalena, destinata a diventare un centro per la cultura e le arti", prosegue l'assessore.
Ma la riscoperta del centro storico attraverso l'arte non è l'unico progetto dell'Amministrazione comunale: è infatti già cantierabile la rivalutazione del patrimonio storico e architettonico presente all'interno del borgo antico. Grazie a un finanziamento di 303.000 euro raggiunti per il progetto di riqualificazione di Piazza De Mattias e ulteriori 495.000 euro per il progetto di recupero dell'ex chiesa Santa Maria Maddalena - ottenuti attingendo ai fondi FESR 2007-2013 ASSE VII, linea di intervento 7.2 Regione Puglia - sono stati individuati due percorsi (illustrati nella cartina seguente):
Percorso A - che privilegia ed esalta alcune delle più antiche strade, "collegando" i principali luoghi ed edifici di interesse storico-architettonico del borgo antico.
Percorso B - che privilegia la parte nord del centro storico, quella più antica e non interessata dal traffico, dove è maggiormente visibile il vecchio nucleo abitativo sangiovannese.
La prima fase degli interventi, dunque, passerà attraverso la riqualificazione della pavimentazione in basole, non solo dal punto di vista funzionale, ma anche dal punto di vista estetico e storico. Gli interventi prevedono il restauro, dove possibile, degli antichi disegni, l'integrazione di nuove basole ad imitazione della vecchie, dove mancanti, e l'eliminazione di materiali aggiunti come asfalto e cemento. In questa fase saranno anche migliorati i servizi della fogna bianca, nera, luce e gas.
"E poi c'è il piano del rilancio turistico che abbiamo presentato prima della pausa estiva" - sostiene il sindaco Gennaro Giuliani - "che parte dalla gestione innovativa e strategica dei flussi turistici e muove anche nella direzione di realizzare percorsi che coinvolgano pienamente il centro storico, non più vissuto come angolo marginale della città ma come fulcro di politiche turistiche indirizzate alla riscoperta di un patrimonio che ha tipicità mai fino ad ora pienamente valorizzate".
"In prospettiva che l'intero progetto trovi risorse e attuazione" - prosegue il primo cittadino - "l'Amministrazione comunale ha inteso concepire una serie di 'azioni pilota' orientate ad aumentare la capacità attrattiva del borgo antico. Partiranno a breve una serie di iniziative tese alla riqualificazione della pavimentazione del centro storico, attraverso il ripristino delle 'chianche', per continuare con il recupero di antiche strutture, quale ad esempio il primo ospedale di padre Pio che diventerà 'Casa delle Culture', la realizzazione del 'Palazzetto del Turismo' e l'attivazione degli 'Sportelli ospitali', senza contare l'organizzazione di eventi e manifestazioni che avranno proprio nel centro storico la loro cornice più qualificante".
