La maratona per il Prg tra proposte e modifiche
Domani si parte e pure di buon mattino. Infatti la convocazione dell’assise è per mercoledì 1 settembre alle otto del mattino. Seduta monotematica presso la sala consiliare di Palazzo San Francesco. La seduta è un aggiornamento di quella del 29 luglio 2010, per esaurire, in seduta monotematica appunto, la redazione del piano urbanistico generale del Comune di San Giovanni Rotondo e l’ adozione del documento programmatico preliminare. Con una avvertenza: ove non si dovesse esaurire la trattazione dell'argomento, la seduta, dopo opportuna pausa pranzo, continuerà nel pomeriggio, ad oltranza.
LA SEDUTA
Piccola premessa: la seduta di domani arriva dopo una furibonda polemica tra maggioranza (Pd e dintorni) ed opposizione (Pdl e dintorni), con la prima che voleva licenziare l’argomento già lo scorso luglio e la seconda che aveva chiesto, riuscendovi, una dilazione dei tempi. Ora però è giunto il fatidico giorno. A questo punto si tratterrà di prendersi le dovute responsabilità ed approvare un documento importante per il futuro di San Giovanni Rotondo.
DUE IDEE
Domani si confronteranno pertanto due idee di città, due visioni di sviluppo, due prospettive future, che al di là però di alcune vedute diverse, hanno molto in comune. Il sindaco Gennaro Giuliani ha detto: “E' un appuntamento importante, il dpp è un documento di grande valenza strategica, moderno e capace di sottrarre la gestione del territorio alla estemporaneità degli interventi di trasformazione, di garantire al polo devozionale-ospedaliero elementi di fruibilità e attrattività adeguati al suo prestigio ed alla sua importanza, di proiettare la città nel futuro. Insomma si tratta di immaginare, oggi, la visione della città fra 20 anni”.
PROPOSTE PDL
Anche il gruppo del Pdl ha presentato le “sue” diciotto proposte di modifica al quadro delle previsioni del documento programmatico preliminare del Pug (redatto dal Politecnico di Milano). In sintesi gli aspetti salienti avanzati dal Pdl riguardano le aree edificabili, un tema delicato dove con molta probabilità si consumerà l’en - nesimo confronto acceso con la maggioranza del Pd che invece persegue altri obiettivi. Nello specifico il Pdl propone due zone quali aree dover poter costruire. La prima è la parte ovest del paese, dall'altezza del PIP fino alla strada per Monte Sant'Angelo, escludendo la parte a sud sopra il cimitero. E questo punto coincide con quella del Pd in massima parte pare sarebbe d’accordo.
I PARERI
Dove invece divergeranno i pareri tra i due schieramenti sarà sulla seconda area: mentre la opposizione propone la parte sud del paese (coppe) dall'altezza di fronte alla zona artigianale PIP fino alla circonvallazione prima della zona tecnologica, unica area non sottoposta a vincoli, la maggioranza invece pare interessata ad una zona, un po’ lontana dal paese, in località Mila, a ridosso della strada che collega il centro abitato a San Marco in Lamis.
Gazzetta del Mezzogiorno del 31/08/10
