Una Fondazione per don Ciccio Morcaldi, il sindaco amico del Santo

Primo cittadino per 12 anni, quindi podestà e deputato
27 Agosto 2010
Padre Pio
Padre Pio

Si va verso la fondazione Morcaldi a San Giovanni Rotondo per rendere omaggio ad un personaggio che ha segnato la storia della città. Tredici anni a Palazzo di Città (1923 al 1927 sindaco, dal 1927 al 1929 podestà, dal 1954 al 1958 sindaco, dal 1962 al 1965 ancora sindaco), 4 anni a Palazzo Dogana (1948 al 1952 come deputato ai Lavori Pubblici), 9 anni come Presidente della associazione rinascita garganica ed infine componente del consiglio di amministrazione del Consorzio Agrario Provinciale.

Ciccio, o meglio Don Ciccio Morcaldi vanta un curriculum di tutto rispetto che lo pone, oggi come ieri, quale modello assoluto da seguire, per la schiera degli attuali amministratori locali, i quali sono intimamente consapevoli di dover “masticare” ancora tanta strada per arrivare all’altezza del compianto sindaco. La fase costituente della Fondazione Francesco Morcaldi è curata da Stefano De Bonis, amico della famiglia Morcaldi ed ha avuto una forte spinta la scorsa settimana quando (il 18 agosto scorso cadeva la ricorrenza del trentaquattresimo anniversario della sua morte) ci sono state alcune manifestazione per ricordare l’anniversario della scomparsa di don Ciccio.

Morì a San Giovanni Rotondo il 18 agosto 1976, dopo aver calcato la scena politica per oltre 40 anni e per 13 anni guidato brillantemente la comunità di San Giovanni Rotondo, con risultati che hanno strappato la città da tante miserie. A confermare lo spessore di Morcaldi, va sottolineato il fatto che la storia della città è fortemente intrecciata con quella del suo sindaco, il quale si trovò a vivere gli eventi più salienti di quell’altro grande personaggio – era lui sindaco quando c’era da gestire i tumulti e le proteste dei cittadini di San Giovanni Rotondo per impedire trasferimenti di un frate in odore di santità - che ha contribuito a togliere San Giovanni Rotondo dalla miseria e dal degrado ovvero Padre Pio da Pietrelcina, poi diventato santo di Sacra Romana Chiesa nel 2002. Come si ricorderà tra Padre Pio e il popolo di San Giovanni Rotondo vi è sempre stato un cordone ombelicale, come testimonia appunto la nota lettera-testamento, scritta da Padre Pio al suo caro e amico sindaco Francesco Morcaldi il 12 agosto 1923, all’indomani dello scampato trasferimento.

Fonte: Francesco Trotta
Gazzetta del Mezzogiorno del 26/08/10