Quel gemellaggio nel nome del santo
Da San Giovanni Rotondo a Bologna: nasce il gemellaggio tra le due città dopo la ricerca che ricostruisce il legame spirituale in particolare tra don Marella, il card. Lercaro e Padre Pio. Il tema sarà al centro del convegno di presentazione della ricerca storica sui “Bolognesi alla ricerca di Padre Pio” che si è tenuto il 18 giugno alle ore 16.00 alla Biblioteca comunale “Michele Lecce” di San Giovanni Rotondo.
L’Arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo, Mons. Michele Castoro, ha definito il volume curato da Carlo Vietti e Giusy Ferro (disegni di Rachele Ferro), un dono per Padre Pio e la sua spiritualità. Mentre Tonino Rubbi, gia collaboratore del card. Lercaro, ha ricordato il legame cementato nell’intreccio tra la Casa Sollievo della Sofferenza e quanto analogamente a Padre Pio, ha fatto a Bologna lo stesso Lercaro con innumerevoli opere a vantaggio dei più deboli.
L’Assessore alla cultura Carlo Marcini, ha ricordato che attraverso il gemellaggio nasceranno nuovi progetti di sviluppo culturale del territorio per alimentare un vicendevole scambio di esperienze con Bologna, dopo la ricerca che ha coinvolti due scuole, il locale Istituto Amaduzzi di San Giovanni e il Collegio San Luigi di Bologna. Ai giovani ricercatori il Comune ha assegnato borse di studio: una scelta, ha concluso l’Assessore Macrini, per dare un grande respiro culturale a quello che rappresenta Padre Pio per l’universo della cultura, della spiritualità e di tutta la comunità locale.
