San Pio nella nuova cripta

Il corpo riposerà nel pilastro centrale della nuova chiesa di San Giovanni Rotondo
20 Aprile 2010
Chiesa di San Pio
Chiesa di San Pio

Nel pilastro centrale della nuova chiesa di San Giovanni Rotondo. E' lì che riposerà per sempre San Pio. Con la traslazione si è chiuso un ciclo di eventi iniziato due anni fa con l'apertura del sepolcro. Portiamo in alto questo uomo che ha vissuto nella più totale umiltà e sofferenza. Ora non è più l'uomo, è il santo. La chiesa lo ha glorificato, noi lo eleviamo sugli altari anche fisicamente. A dichiararlo frate Antonio Belpiede, portavoce dei Frati Cappuccini. Il suono della campana del convento, poi un lungo applauso. E' stato questo il momento di maggiore commozione, quando l'urna contenente le spoglie mortali di San Pio ha lasciato la basilica di Santa Maria delle Grazie, la cui cripta ha ospitato il santo di Pietrelcina per ben 42 anni, dal 26 settembre del 1968, giorno in cui fu tumulato.

Una lunga processione ha accompagnato il sarcofago in argento nella nuova chiesa realizzata da Renzo Piano. 110 frati cappuccini, a turno, si sono alternati per trasportare l'urna su di un carro la cui stoffa riproduceva fedelmente la portantina con cui i frati trasportarono il corpo di San Francesco dalla chiesetta della Porziuncola fino a quella di San Giorgio, dove ebbe una prima sepoltura. La data scelta per la traslazione non è stata casuale. Il 19 aprile ricorre il V anniversario dell'elezione al soglio Pontificio di Papa Benedetto XVI che, il 21 giugno scorso, benedisse la cripta che oggi accoglie le reliquie del frate con le stimmate.

Una cripta che continua ad essere al centro di polemiche proprio per la sua magnificenza. Il soffitto e le pareti sono infatti ricoperti con 3 kg d'oro che gli stessi fedeli hanno regalato a San Pio. Di qui la contesa tra chi è favorevole al trasferimento e chi avrebbe voluto che il santo restasse nella vecchia cripta che, ormai vuota, avrà presto un'altra funzione. "Questo sito diventa più ricco, più spirituale - prosegue frante Belpiede. Prima era monocentrico, oggi diventa policentrico. Sull'esempio di Assisi i luoghi antichi saranno inseriti in percorsi per i pellegrini per una catechesi spirituale. Verranno inseriti come luoghi della memoria per arrivare poi al corpo del santo.

Fonte: Teleradioerre