Inaugurato il monumento dedicato a Madre Teresa di Calcutta
Inaugurato il monumento dedicato alla figura di Madre Teresa Di Calcutta. L'evento, promosso dal Lions club host di San Giovanni Rotondo presieduto da Nicola Cascavilla, si è svolto, presso il "Parco del Papa", alla presenza delle autorità civili e militari, tra le quali il sindaco, Gennaro Giuliani, e mons. Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo; presenti, inoltre, due consorelle dell'ordine delle missionarie della Carità, l'ordine fondato da Madre Teresa.
La stele, progettata dall'architetto Domenico Di Lucia, in collaborazione con l'ufficio tecnico del Comune, riporta le famose parole di Madre Teresa nel suo "Vivi la vita", con una matita poggiata lateralmente, una piccola matita nelle mani di Dio come amava definirsi la Beata. L'opera è stata fortemente voluta in ricordo della visita compiuta da Madre Teresa a San Giovanni Rotondo, il 13 settembre del 1987, e posata all'interno del "Parco del Papa" dove la missionaria tenne il suo discorso alla città. L'assessore all'ambiente Gaetano Cusenza ha ricordato i momenti salienti della visita della missionaria, citando alcuni aneddoti.
Mi stupì come quella donna minuta e gracile al suo arrivo seppe bloccare una città intera. Erano in cinquantamila ad accoglierla al Parco del Papa dove sul palco fu predisposto un trono per lei. Madre Teresa invece salì su quel palco e si sedette sulla pedana quasi a voler rifiutare quell'accoglienza trionfante. Fu un momento simpatico ma molto significativo. Come quando prese il microfono e fece un discorso che tuona come un monito ancora oggi definendo l'aborto come la più grande tragedia dell'umanità e esortando i giovani a spendere la loro vita in Cristo.
Nel corso della celebrazione è stata più volte sottolineata la grandezza di Madre Teresa e Padre Pio assieme a qual grande messaggero di Cristo qual è stato Giovanni Paolo II. Tre figure che rappresentano i pilastri della religiosità del ventesimo secolo e tre esempi di filiale devozione, amore e carità verso il prossimo e gli ultimi della terra.
Gazzetta del Mezzogiorno del 12/04/2010
