Boom di pellegrini e visitatori dopo l'ostensione avvenuta l'anno scorso

S. Pio, in 6 milioni a visitare il suo corpo
26 Aprile 2009
Spoglie Padre Pio
Spoglie Padre Pio

E' boom di presenze per San Pio nella sua città. Dal 25 aprile 2008, primo giorno successivo alla ostensione del corpo, e fino alla sera del 23 aprile 2009, sono stati cinque milioni 583 mila 421 le persone che hanno visitato la cripta dove “riposa” il santo con le stimmate del Gargano. Cifre da capogiro, che sanciscono quale sia l’entità del flusso di fedeli che ha gravitato in un arco temporale di 365 giorni intorno a San Pio. E siccome l’ostensione si protrarrà fino al prossimo 23 settembre (una data alla quale mancano ancora poco meno di cinque mesi) e considerato che il prossimo 21 giugno è in programma la visita del santo padre, il Pontefice Papa Benedetto XVI, si calcola che al termine del periodo di esposizione delle spoglie mortali del santo, i visitatori potrebbero ammontare a poco meno di dieci milioni (comunque oscillante in una forchetta compresa tra gli otto e dieci, viene stimato il computo finale).

Come si ricorderà, dal 25 aprile 2008, giorno successivo alla cerimonia dell´ostensione del corpo del santo, l’affluenza dei pellegrini viene calcolata attraverso due “conta persone” elet - tronici, installate ai due ingressi riservati ai prenotati e ai non prenotati. Secondo i frati, le cifre che emergono sarebbero comunque sottostimate perché i rilevatori, quando due persone passano insieme, ne conteggiano solo una. Questo accadeva più spesso prima, all’inizio, adesso per fortuna un po' meno spiegano ancora dal Convento. Le spoglie del santo sono esposte in una teca in cristallo nella cripta del convento di Santa Maria delle Grazie, mentre sul volto è stata applicata una maschera di silicone. Il corpo è ricoperto da una stola, mentre l’abito è stato cucito dalle suore clarisse del monastero della Resurrezione a S. Giovanni Rotondo.

I mezzi guanti e le calze sono quelle che Padre Pio custodiva nella sua cella in un armadio a muro, tra gli indumenti non ancora utilizzati. Il reliquiario, come si ricorderà, è opera del maestro georgiano Goudji, (di recente premiato dal presidente francese Sarkozy a Parigi) naturalizzato francese e pesa 600 chili, per una altezza di 2,10 metri e una lunghezza di 2,50. La venerazione di San Pio non conosce dunque sosta. E sin dall’inizio l’affluenza ha fatto registrare cifre record: pensate dopo appena dieci giorni di ostensione erano già stati 180 mila i visitatori, mentre al 31 dicembre 2008 addirittura poco più di tre milioni.

Francesco Trotta (La Gazzetta del Mezzogiorno)