2009
21
set

Primi interventi dopo l'alluvione

Arrivano fondi dalla Regione e mutui agevolati
Senza didascalia

Dopo l’alluvione a San Giovanni Rotondo arrivano i primi provvedimenti per far fronte ai danni. La Regione Puglia ha stanziato un milione di euro per i danni patiti sia da San Giovanni che da San Marco in Lamis a causa dei nubifragi dei giorni scorsi. La giunta regionale ha inoltre richiesto ufficialmente al Governo la declaratoria di stato di emergenza. A breve partirà anche una raccolta fondi.

Devo congratularmi con la Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo - ha detto il sindaco Gennaro Giuliani - perchè ha saputo interpretare le necessità delle persone e delle imprese colpite dall'alluvione, dapprima congelando gli interessi delle rate per coloro che hanno esposizioni con la banca stessa, e in seguito disponendo un plafond di cinque milioni di euro per l’erogazione di mutui chirografari a tasso Bce, della durata di 10 anni e con preammortamento di 24 mesi. A quanti chiedono quali impegni stia assumendo l’amministrazione, il sindaco risponde: Il consiglio comunale intende disporre la sospensione dei tributi per i soggetti colpiti dal nubifragio e la costituzione di un fondo di garanzia. Ma l’intera amministrazione intende farsi interprete con urgenza non soltanto delle istanze dei danneggiati, ma anche e soprattutto dell'esigenza generale di messa in sicurezza dell'abitato, affinché gli eventi calamitosi non abbiano a ripetersi.

Il consiglio comunale, come si sa, convocato in adunanza urgente e monotematica dal presidente Giuseppe Mangiacotti nella serata di lunedì 14 settembre, ha deliberato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. È importante - prosegue il primo cittadino - che l'intera comunità di San Giovanni Rotondo faccia la sua parte, senza attendersi che possano giungere provvidenze dall'esterno o dalle autorità centrali: mi appello anzitutto ai tecnici locali, affinché si prestino gratuitamente a redigere la documentazione che cittadini e imprese dovranno allegare alla segnalazione dei danni subiti; ma in realtà mi rivolgo a tutti i sangiovannesi, auspicando che sappiano partecipare con generosità alla raccolta fondi che verrà attivata dal Comune nelle prossime ore.

Francesco Trotta (La Gazzetta del Mezzogiorno)